Borsa - Quotazioni e grafici Finanza Operativa Economia Risparmio Derivati e Forex Risorse Utili Forum
Mercati

| S&P/Mib 22565.2 +24.4 0,11 %| Mibtel 0 -23040. -100,00 % |Listino Piazza Affari: A-Z

Cerca nel Blog

Total, analisi fondamentale e di bilancio (novembre 2008)

Sotto la lente il gruppo francese Total: tutti i multipli di mercato, indicatori e ratios per la valutazione del bilancio!

Analisi Società Euro, Molto interessante, Total 20-11-2008, ore 23:33 - di Riccardo

total_imgOggi, come promesso ad Ingegnie, andiamo ad analizzare una società dall’ottimo bilancio.

Il gruppo Total, di origine francese, ma ormai ovviamente una grossa multinazionale,  opera nel settore energetico (petrolio e gas) e inoltre ha un grosso business nella creazione di prodotti chimici.aggiungilinea

Ecco il foglio di lavoro con tutti i multipli di mercato, ratios, indicatori e dati di bilancio annuali del gruppo Total:

total

aggiungilinea

Come potete vedere la società risulta molto solida e con molti aspetti positivi.

aggiungilineaQuesta l’analisi fondamentale e di bilancio del gruppo Total:

aggiungilinea

  • il tasso di crescita medio annuo dei ricavi è stato superiore al 10%, per quanto riguarda quello degli utili invece siamo intorno al 18% e per l’utile operativo del 19%, sintomo di miglioramento dei margini negli anni; inoltre il tasso di crescita per la spesa degli investimenti (capital spending) è stato superiore al tasso di crescita dei ricavi, sintomo che la società ha continuato a investire negli anni
  • il Ros (o Ebit Margin) medio a 3 anni è pari al 16%, mentre per quanto riguarda il profit margin siamo appena sotto il 9%; più o meno nella media di settore
  • la redditività è alta, il Roe è pari al 28% e il Roe medio a 3 anni è vicino al 27% (inoltre, data la bassa payout ratio, anche il Roe Netto è alto, in particolare maggiore del 18%); il Roa è ben superiore al costo del denaro e infine il Roi, che arriva addirittura al 40%, è inutile dire che nonostante ipotesi piuttosto restrittive ( e Beta  a 0.76) viene ben superiore al WACC, a quota 8.48%aggiungilinea
  • anche dal prezzo non finiscono le buone notizie, con tutti i multipli che indicano una certa sottovalutazione; il P/E medio a 3 anni è a quota 6.6 (quello corretto, ovvero usando una scala logaritmica, è addrittura inferiore a 5.5), il PSR è inferiore a 0.6, il P/BV medio a 3 anni è di 1.7 (più che giustificato dal Roe, che lo potrebbe far arrivare quasi fino a 3) e infine anche l’Ev/Ebit è molto basso, addirittura inferiore a 4aggiungilinea
  • in tutto questo l’indebitamento è sempre stato sotto controllo, con Debt/Equity sempre inferiore a 0.3, Debt/Ebitda bassissimo e Z-Score superiore a 3.22aggiungilinea
  • il cash flow operativo (utile netto + ammortamento) è stato sempre in crescita in questi anni (anche se leggera negli ultimi 3), arrivando a un P/CF medio a 3 anni inferiore a 4.7; le disponibilità liquide nette sono fortemente aumentate, segno di ottima capacità di creare cassa e forse l’unico aspetto negativo è il forte aumento del Capitale Circolante Netto (che aveva una Current Ratio già ampiamente superiore a 1), che potrebbe bruciare un po’ di cassa se non venisse ridottoaggiungilinea

Andiamo subito a vedere l’ultima trimestrale 2008 del gruppo Total:aggiungilinea

  • dai risultati a 9 mesi l’aumento dei ricavi, dell’utile operativo e dell’utile netto è notevole; rispettivamente del 22%, del 13% e del 19%; sintomo però di un leggero peggioramento dei margini
  • il cash flow operativo è leggermente aumentato a 9 mesi (+8%), ma da trimestre a trimestre è decisamente migliore (+107%), inoltre dopo l’ulteriore aumento del Capitale Circolante Netto, a fronte del forte calo in questo terzo trimestre, c’è stato un ulteriore aumento delle disponibilità liquide (ora pari a 12 miliardi di euro)
  • inoltre gli oneri finanziari sono ulterioremente diminuiti, poichè l’indebitamento è calato a 8 miliardi (quindi un Debt/Equity di 0.15)
  • sono ipotizzabili con questi risultati un Roe intorno al 30%, un Roi ancora in aumento e a fronte di questi un P/BV intorno a 1.5 e un P/E intorno a 5, ovvero ancora redditività molto alto, di fronte a un prezzo piuttosto basso di fronte ai dati di bilancio

aggiungilineaCome vedete dal foglio di lavoro, il moltiplicatore è poco inferiore a 3 e il Blonde Index è a 79.8, valore alto. Inoltre, con il DCF (Discounted Cash Flow), mi viene un possibile prezzo obiettivo a 87.7 euro, ma data la situazione macro e il crollo del prezzo del petrolio potrebbe non essere particolarmente indicativo, contribuisce però ancora una volta, insieme a tutte le considerazioni fatte sopra ad affermare che il titolo di fronte al bilancio e anche all’ultima trimestrale, può avere un unico giudizio: “molto interessante”!aggiungilinea

Mi si chiedeva anche del paragone tra Eni e Total:

  • ciò che mi piace di più di Total è la bassa payout ratio (per cui un Roe Netto più alto) e un capital spending maggiore del tasso di crescita dei ricavi
  • ciò che mi piace di più di Eni è più che altro il prezzo un po’ più basso e se non sperperasse molti soldi in dividendi avrebbe probabilmente a parità di fattori una capacità di creare cassa superiore (oltre a un Capitale Circolante Netto decisamente più contenuto)
  • per il resto sono due società davvero simili per quanto riguarda il bilancio; a livello invece di considerazioni generali di Eni mi piace molto la recente “espansione” per allargarsi fortemente al mercato del gas e della distribuzione di questo, mentre Total è molto più attiva sulla creazione di prodotti chimici
  • per quanto riguarda la posizione strategica, in realtà stiamo parlando di due società affermate, da tempo presenti e molto solide, per cui mi vien da dire che la posizione strategica fortemente migliore ce l’abbiano Petrobras, Petrochina e Gazprom, piuttosto che tra loro queste due società molto mature e con potenziali di crescita alti, ma relativi rispetto alle altre 3
  • infine piccola considerazione, non poi così irrilevante, nonostante mi sia difficile da ammettere perchè i francesi mi son sempre stati un po’ antipatici, l’Italia è un paese con tanti di quei problemi (politici ed economici in primis), che i listini azionari indubbiamente potranno per lungo tempo sottoperformare quello francese, che presenta tante società più interessanti e questo conterà nel futuro

aggiungilineaChiudo definitivamente l’analisi: per quanto riguarda il “timing” d’entrata, sarebbe probabilmente più consigliabile aspettare a questo punto l’S&P 500 a contatto con il minimo del biennio 2002-2003 (anzi direi che con la chiusura di oggi l’ha rotto) e anche il petrolio che probabilmente ha ancora un 6-7& da scendere prima di fermare la sua corsa; fattori che indubbiamente influenzeranno questo titolo!

Related posts:

  1. Ima spa: analisi fondamentale e di bilancio 2008 L'analisi fondamentale, gli indicatori, i ratios e tutti i multipli...
  2. Schneider Electric, analisi fondamentale e di bilancio Analisi fondamentale e di bilancio del titolo francese Schneider Electric!...
  3. Danieli e Maire Tecnimont: considerazioni sui bilanci e analisi fondamentale del 2008 Analisi fondamentale e di bilancio per Danieli e Maire Tecnimont!...
  4. Kerself, analisi fondamentale e di bilancio (I Semestrale 2009) Kerself: analisi fondamentale e di bilancio, con tutti i multipli,...
  5. Iride spa: analisi fondamentale e di bilancio Analisi fondamentale, di bilancio, indici e ratios dell'utility Iride!...

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.


  1. condivido! ;-) E’ solo una questione di timing!

  2. splendido, ottima analisi, vediamo se l’azione arriva intorno ai 32€ e poi penso che entrerò

  3. Ciao Dream e ciao Ingegnie! Come già detto, d’accordo con voi, la società è buona ed è più questione di trovare il prezzo giusto che altro! ;-)

  4. Salve

    non trovando 1 e-mail, per scriverle privatamente, scrivo quì il messaggio, vorrei fare 1 scambio link con il vostro blog.

    Sono l’amministratore e Webmaster del sito : Diretta Borsa , indirizzo link : http://direttaborsa.altervista.org/

    Aspetto Vostre notizie

    Cordiali saluti

    Diretta Borsa
    direttaborsa@email.it

  5. Riccardo, complimenti per l’analisi, davvero ben fatta. Mi chedevo, come calcoli tutti gli indici che vedo nel tuo foglio excel? Ho visto alcune spiegazioni su ROE,ROA… ma tu ne usi ben di piu’. Potresti mettere online il foglio excel cosi’che si possa capire come sono fatte le formule? Grazie

  6. Ciao Al! In realtà se vedi sotto l’etichetta “Didattica” già ne trovi qualcun’altro…tipo P/BV, PSR, EV/Ebit…gli altri nel tempo li analizzerò e spiegherò tutti su quella sezione del blog! ;-)

    A presto!

  7. [...] a livello di flussi di cassa e a dover aumentare l’indebitamento, molto meglio invece Total che ha annunciato un bellissimo bilancio (con una bella diminuzione del circolante, un free cash [...]

  8. però è interessante notare come NON tutte le aziende si muovono allo steso modo di settore( oil) vedi il caso di ROYAL DUTCH SHELL …sarà forse causata dall’unione delle 2 società anni aaddietro.?!?!

    che ne pensi Riccardo ?

    :roll:

  9. Royal Dutch la conosco poco a livello di bilancio, investimenti e così via…in che senso dici che si muove in maniera diversa?

  10. in rosso profondo , peggiore delle altre…….

    :roll:

  11. Azz, non lo sapevo proprio, in settimana sicuramente gli darò un’occhiata! :(

  12. Total. Nel trimestre cala l’utile del 35%

    mercoledì 6 maggio 2009 – 11:14

    Comparto petrolifero in calo dopo l’usicta dei dati di Total. La società francese, il terzo più grande produttore di petrolio al mondo, ha chiuso i primi tre mesi con un utile in calo del 35% a causa della crisi economica che ha contratto la domanda mondiale di petrolio. Stessa sorte per gli altri competitor del settore: anche Royal Dutch Shell e BP hanno risentito del calo del prezzo del barile a causa della riduzione della domanda di oro nero. Tornando ai conti di Total, il risultato netto è sceso a 2,1 miliardi, in sensibile calo rispetto ai 3,25 miliardi di un anno fa, ma leggermente superiore alle stime degli analisti ferme a 1,93 miliardi. Il giro d’affari è sceso del 32% a 30 miliardi, a causa di una produzione media giornaliera arretrata del 4,3% a 2,322 milioni di barili. L’Ebitda adjusted si è attestato a 3,6 miliardi, in calo del 49% su base annua.

  13. Il bilancio di Total non mi è dispiaciuto…ha mantenuto bei flussi di cassa con CCN costante, ha ridotto l’indebitamento e aumentato il patrimonio netto… Come conto economico ovviamente siamo calati parecchio, ma i prezzi sono ancora ridicoli rispetto a patrimonio, utile, ebit e soprattutto operating e free cash flow!
    Confermo la mia view positiva ;-)

  14. ” voci di corridoio ”

    possibile fusione TOTAL & GDF-SUEZ

    ;-)

  15. Azz…addirittura??? Mica roba da poco! E che corriodio è?? :D

  16. Ciao,
    sono una studentessa di economia presso l’università di Torino. Come attività integrativa di un corso sui principi contabili internazionali mi è stato affidata l’analisi di bilancio del gruppo Total SA. Non riesco a visualizzare i fogli di lavoro in cui misuri i calcoli, come mai? potrebbero essermi utili ai fini dello svolgimento del mio lavoro. Inoltre, a parte il sito, avete suggerimenti su dove trovare informazioni utili? perchè la nota integrativa del bilancio è piena di tabelle, ma poche spiegazioni riguardo all’applicazione degli IAS e dei metodi valutativi.
    Grazie in anticipo a tutti quelli che mi potranno aiutare con qualche suggerimento.

  17. Ciao Anna, ho ripristinato l’immagine che non so perchè era saltata.

    Per quanto riguarda il resto non so esserti molto utile, vediamo se qualche lettore ti può dare una mano.

Lascia un commento

:-)  :D  :mrgreen:  :(  ;-)  :roll:  :mad: