Borsa - Quotazioni e grafici Finanza Operativa Economia Risparmio Derivati e Forex Risorse Utili Forum
Mercati

| S&P/Mib 22687.3 -97.9 -0,43 %| Mibtel 0 -23246. -100,00 % |Listino Piazza Affari: A-Z

Cerca nel Blog

Saes Getters, analisi fondamentale e di bilancio (dicembre 2008)

Sotto la lente i bilanci, i multipli, i ratios e tutti gli indicatori di mercato del titolo Saes Getters!

Neutrale, Saes Getters 11-12-2008, ore 14:50 - di Riccardo

saes_homeOggi, come promesso parecchio tempo fa, andiamo ad analizzare il titolo Saes Getters. Il gruppo è tra i leader mondiali nella produzione di getters, componenti utilizzati nella tecnologia del vuoto e nella produzione di gas ad alta purezza. In particolare il gruppo, attraverso la sua produzione, fornisce supporto tecnologico per lampade industriali, display hi-tech e appunto nella tecnologia del vuoto (isolamento termico e sistemi in generale).aggiungilinea

Ecco il foglio di lavoro excel con tutti i dati di bilancio annuali, i multipli, i ratios e i principali indicatori di mercato di Saes Getters:aggiungilinea

saes_dati

 

aggiungilineaDai bilanci annuali, fino al 2007, come vedete il titolo presenta diversi punti di forza:aggiungilinea

  • posizione finanziaria netta positiva per 69 milioni di euro, Z-Score piuttosto alto, dovuto ad un bassisimo utilizzo della leva (considerando che il Roi medio è 5 volte il WACC, se lo potrebbe tranquillamente permettere) e circa 75 milioni di euro in cassa
  • tasso di crescita degli utili e dell’ebit molto sostenuto, nonostante un tasso di crescita dei ricavi non sia elevatissimo (6.5% medio annuo all’incirca), questo è sintomo di un progressivo miglioramento dei margini; infatti l’ebit margin nel 2004 era del 20%, l’ultimo è stato del 29%, mentre il net margin in 4 anni è passato dall’11% al 20%
  • redditività decisamente buona, come dicevo il Roi medio è del 53.9%, ben superiore al WACC (che con un Beta di 1.11 mi viene appunto del 9.88%), il Roe medio è intorno al 17% e giutificherebbe un P/BV sopra l’unità (invece attualmente è inferiore all’unità) e il Roa è molto buono superiore al 13%

  • per quanto riguarda il prezzo, come detto il P/BV è basso rispetto al Roe, il P/E è molto basso (intorno a 4) e il PSR è inferiore all’unità, infine l’ev/ebit è a livelli davvero bassissimi; tutti fattori che fanno pensare ad una certa sottovalutazione
  • dall’analisi dei flussi di cassa, ne emerge una società sicuramente in grado di produrne molta, però il cash flow operativo è  calato nel 2007, soprattutto per un forte aumento della tassazione; inoltre rispetto al 2006 il CapEx è aumentato, ma il flusso totale in uscite per attività d’investimento è stato negativo per 12 milioni di euro, rispetto ai 21 dell’anno precedente (dove ci fu un acquisizione per 9 milioni di euro), ma un buyback importante e soprattutto la copiosissima distrubuzione di dividendi ha fatto calare le disponibilità liquide (passate da 95 milioni a 75)

  • l’Eva (economic value added) di quest’anno è stato di 18 milioni di euro, valore decisamente discretoaggiungilinea

Vediamo però ora gli aspetti negativi :aggiungilinea

  • sempre dall’analisi dei flussi di cassa, nonostante la buona capacità di produzione, la distribuzione di dividendi mi sembra davvero esagerata e soprattutto non sostenibile; il capitale circolante netto è probabilmente eccessivo (current ratio superiore a 3) e “brucia” la cassa e per ridurlo nei prossimi anni calerà probabilmente il free cash flow, in più data la congiuntura economica sfavorevole, un calo del fatturato e dell’ebit, porterà sicuramente anche ad un calo del cash flow operativo e quindi, a mio parere, , il dividendo dovrà necessariamente essere ridotto
  • la crescita già nell’ultimo anno si è un po’ fermata, i costi sono aumentati e senza un guadagno sul cambio(che ha fatto la differenza per 7 milioni di euro nel conto economico) l’utile sarebbe calato, tant’è che il cash flow operativo (un dato più oggettivo) è appunto calato dal 2006 ad oggiaggiungilinea

Ecco ora un rapido sguardo all’ultima trimestrale di Saes Getters:aggiungilinea

  •  come prevedibile il capitale circolante netto è calato tantissimo (-68 milioni di euro e current ratio ora a quota 1.3) ed infatti rispetto a dicembre 2007 le disponibilità liquide sono dimezzate (da 70 a 34 milioni) , dovuto però anche ad una nuova acquisizione per 78 milioni (Memry Corporation), quindi calo in parte giusitifcatoaggiungilinea
  • i ricavi a 9 mesi sono calati (-5%), ma i costi (sia del venduto che quelli operativi) sono aumentati, segnale piuttosto negativo, significa che alla società costa di più produrre; i margini ovviamente son calati, poichè a 9 mesi l’ebit ha fatto segnare un -27% e solo una tassazione un po’ più favorevole ha fatto calare l’utile “solo” del 22%aggiungilinea
  • infine, la posizione finanziaria netta da positiva che era, a fronte del crollo delle disponibilità liquide e di una contrazione di un debito e breve, è diventata negativa per 22 milioni; questo non signfica che l’indebitamento sia preoccupante, anzi, tutt’altro (debt/equity a 0.159, ma sicuramente inciderà sul conto economico a livello di minori proventi finanziari e maggiori oneri (peggiorando ulteriormente i margini)aggiungilinea

Comunque, nonostante ne abbia parlato malissimo, la società probabilmente finirà il 2008 con un Roe intorno al 15%, ebit margin e net margin rispettivamente intorno al 20% e 15% e a questi prezzi, scontando un calo dell’utile del 25-30%, è ipotizzabile un P/E tra 5 e 6 e un PSR intorno a 0.8, quindi tutti gli aspetti negativi elencati tra i dati annuali e la trimestrale, sono probabilmente già scontati dal mercato, come fanno pensare i vari multipli di mercato.

Con il DCF, con assumptions davvero molto severe, mi viene una valutazione intorno ai 10 euro, dai 6 attuali. Il Blonde Index, riferito però agli ancora ottimi dati di bilancio 2007, premia la società con un 74.4, ma attendiamo i dati 2008 per rendere più significativo l’indicatore. Tuttavia, data la situazione macroeconomica e il fatto di aver indubbiamente peggiorato molti dei dati di bilancio, resto pessimista e la valutazione è “Neutrale”.

aggiungilineaAndiamo a vedere brevemente la situazione grafica, che è decisamente interessante nel brevissimo: il titolo, come vedete dal grafico a 5 anni, ha ritracciato del 100% rispetto alla salita dal post 2002-2003, perdendo nell’ordine i supporto offerti da MM a 200 giorni, trendline rossa molto rilevante, supporto del luglio 2006 (che è anche il 50% del ritracciamento di Fibonacci) e poi del supporto che aveva tenuto su il titolo tra il 2004 e il 2005 e a quel punto non c’era poca roba a tenere il titolo fino ai minimi storici (a 6.2 euro) e la rottura del canale di medio (i due segmenti azzurri) ha dato definitivamente il via a quel test.aggiungilinea

saes_graf_lungo

aggiungilineaAndiamo però a vedere in particolare le ultima sedute, ovvero quelle in cui il titolo è stato a contatto con il minimo storico: il titolo ha rotto quel supporto, arrivando anche a -5% e chiudendoci sotto per 3 giorni consecutivi, tuttavia ieri ha avuto una bella reazione (anche con un minimo di volumi e con l’RSI che è finalmente uscito dall’ipervenduto), tuttavia per confermare la tenuta del supporto ci vorrebbe come minimo la rottura della MM21 e poi del supporto/resistenza di breve a 7.3, stamattina nel frattempo, nonostante il mercato scenda, il titolo sembra tenere quel supporto.

aggiungilinea

saes_graf_breve

Related posts:

  1. Ima spa: analisi fondamentale e di bilancio 2008 L'analisi fondamentale, gli indicatori, i ratios e tutti i multipli...
  2. Danieli e Maire Tecnimont: considerazioni sui bilanci e analisi fondamentale del 2008 Analisi fondamentale e di bilancio per Danieli e Maire Tecnimont!...
  3. Marr, analisi fondamentale e di bilancio (semestrale 2009) Marr Group, analisi fondamentale e di bilancio con tutti i...
  4. Eni, analisi fondamentale e di bilancio (terza trimestrale 2009) La terza trimestrale 2009 e le previsioni per il bilancio...
  5. Telecom Italia, analisi fondamentale e di bilancio (luglio 2009 con semestrale) Analisi fondamentale, di bilancio, con tutti i multipli, ratios e...

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.


  1. Se mi posso permettere la liquidità è scesa per l’acquisto di memry corporation per 77,7 milioni di $ in cash.

  2. Ciao Merc! Purtroppo nell’ultima trimestrale non era disponibile il prospetto completo del rendiconto finanziario e vedendo il calo della cassa, pensavo fosse in gran parte dovuto al calo del capitale circolante, ora ho visto l’annuncio di settembre di quell’acquisto!

    Grazie mille dell’informazione e a presto! ;-)

  3. E comunque…soprattutto se sbaglio…certo che ti devi permettere!!! :mrgreen: :mrgreen:

  4. :D

  5. ;-)

  6. Le ultime acquisizioni, Memry e un’altra società americana che adesso nn ricordo, faranno Saes nei prossimi dieci anni leader mondiale nella produzione e trasformazione delle “leghe a memoria di forma”…nuovi materiali, la cui applicazione spazia dal medicale all’avionica.
    Secondo me vale più di 10 euro…..ed è proprio adesso il momento di comprare.

  7. Ciao John, grazie delle informazioni prezione sul settore e le prospettive di Saes Getters! ;-)

    Sul prezzo a 10 euro come ci arrivi?

  8. ..istinto…….ultimamente mi è rimasto solo quello

  9. Eheh…certo i “fondamentalisti” hanno perso parecchie certezze ultimamente! :(

    A presto John!

  10. Ciao Ric. Sono poco presente questo periodo, ma ti faccio come sempre i complimenti e ti seguo sempre!

  11. belin che analisi!
    bella davvero complimenti

  12. Ciao Paolix! Quanto tempo…mi fa piacere che mi legga ancora ;-)

    Ciao Rob! Grazie mille dei complimenti :mrgreen: Sai che per i tuoi ho un “debole” essendo conspevolmente o inconsapevolmente il mio maestro ;-)

  13. non sarai mica partito per le vacanze? :) cosa ne pensi di cairo communication o di terna? ne tu ne zener avete un commentino a riguardo… mi piacerebbe sapere una vostra opinione! un saluto e buon natale!

  14. Ciao Riccardo! No no, son sempre qui e lo sarò per tutte le vacanze! :(

    E’ solo un periodo incasinato oltremodo, ma spero durante le vacanze di riprendere i ritmi di qualche settimana fa!

    Per Terna molto volentieri, già l’avevo in lista, Cairo invece non so, non mi fa impazzire per quello che ho visto, ma semmai se ma la ricordi tra qualche settimana (mi mancano ancora 8 società di quelle messe in lista) vedo di farla!

    A presto Ric! ;-)

  15. Ciao Riccardo,
    oggi vorrei dare un contributo a questo blog parlando di una societa’ che seguo da qualche tempo.

    Saes Getters, con un EPS 2008 di circa 0,92 Euro, ha fatto una proposta di dividendo di 80 centesimi (molto alta), per una payout ratio di circa l’87%. La societa’ afferma che la sua politica e’ stata sempre quella di remunerare gli azionisti, per cui anche quest’anno si sono comportati nello stesso modo. Credo che questo non sia un punto a loro favore, in un anno che ha visto i margini contrarsi drammaticamente, specialmente nella divisione degli Information Displays. Ad ogni modo la proposta di dividendo verra’ valutata il prossimo 21 Aprile.

    La societa’ ha da qualche settimana venduto Putnam Plastic, la divisione polimeri di Memry Corporation, che aveva acquisito a Settembre del 2008. Il controvalore ricevuto e’ stato di 25M $, di cui 19,7 M$ sono stati usati per compensare parte del finanziamento (50 M$) acceso per acquistare Memry Corporation.
    Lo scopo della vendita era quello di focalizzare il core business sugli SMA (Shape Memory Alloys), e non sulla plastica.

    La divisione SMA ha gia’ un buon fatturato, ma ancora non produce utili, perche’ ci sono ancora spese straordinarie, derivanti dalla vecchia gestione, ma probabilmente potra’ cominciare a fare utili a partire da quest’anno. In ogni caso la divisione Memry non possiede, intrinsecamente, la capacita’ di fare margini (40 %) come quella degli Information Displays (Gross Profit 70%).

    Questa acquisizione mi e’ sembrata una buona mossa, visto che con essa la societa’ ha ridotto la sua esposizione (e dipendenza) dal settore TV (notoriamente fortemente ciclico) ed allocato una parte delle sue risorse in un mercato piu’ stabile e con buone possibilita’ di crescita.

    Un saluto e in bocca al lupo per i tuoi studi

    Nicola

  16. Ciao Nicola, crepi il lupo!

    Complimenti per l’analisi, peraltro da un punto di vista acquisizioni perdo sempre “pezzi” e per fortuna le hai sottolineate! :-)

    Per quanto riguarda i dati di bilancio, devo dire che se prima quella distribuzione dei dividendi sembrava troppo alta, ma indubbiamente sostenuta da una fortissima generazione di cassa, quest’anno già l’operating cash flow è calato a 33 milioni di euro, rispetto ai 44 dell’anno scorso, nonostante una buona gestione del circolante.
    Inoltre il free cash flow quest’anno è stato di 22.6 milioni di euro, che già non giustifica il pagamento del dividendo di 21.9 milioni, se poi ci aggiungiamo le acquisizioni per 76 milioni di euro, aumentano i miei dubbi. Sono stati accesi debiti per 52 milioni di euro per far fronte a questi acquisti e comunque le disponibilità liquide son calate di quasi il 50%, tanto che da una posizione finanziaria netta positiva per 69 milioni di euro, si è passati ad una negativa (quindi indebitamento) per 20 milioni di euro.

    Insomma, la società a livello di flussi di cassa non mi ha covinto, i margini si sono decisamente ridotti e la redditività ne è stata intaccata (Roe al 13% dal 23% e Roi al 19% dal 33%), il prezzo probabilmente sconta tutto questo, però di certo non è un bilancio che mi soddisfa, vedremo se le acquisizioni che hai segnalato miglioreranno il giro d’affari e soprattutto i margini e la redditività!

  17. Grazie Riccardo,
    anch’io la penso come te: per SG vale la pena stare alla finestra per vedere se il tutto comincia ad ingranare oppure no..

    Nicola

  18. Di niente Nicola, grazie a te! :D

Lascia un commento

:-)  :D  :mrgreen:  :(  ;-)  :roll:  :mad: