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Mediare? Dipende come…

Introduzione al Mercato, Warning/Consigli 17-04-2008, ore 10:25 - di Riccardo

Spesso si sente il piccolo investitore parlare di “mediare il prezzo di carico”. Questo vuol dire che il valore dell’azione è sceso rispetto al prezzo a cui l’abbiamo acquistato noi e quindi ne compriamo altre, appunto, per abbassare il prezzo al quale le abbiamo in carico.

Ad esempio:

Acquisto 10 Azioni Alfa al prezzo di 10 euro—> Prezzo Medio di Carico=10 euro
Dopo 1 anno valgono 5 euro e ne compro altre 10—>Nuovo Prezzo Medio di Carico=7,5 euro+

In questo modo mi “basterà” che le azioni tornino sopra i 7,5 euro per essere in guadagno e non dover aspettare di nuovo i 10 euro.

Sembrerebbe filare tutto liscio, ma “mediare” senza una strategia, una buona competenza e un po’ di esperienza, può essere tutt’altro che un buon metodo.

Infatti spesso i piccoli investitori partono già con l’idea di tenere soldi da parte per poter mediare e questo fa pensare che poi non si è tanto convinti del proprio investimento; inoltre nessuno, pur con tutti gli studi del mondo, può sempre e regolarmente capire qual’è il minimo di un’azione prima che risalga, quindi si può pensare di aver mediato ad un “buon prezzo” e poi si vede l’azione toccare nuovi minimi ancora, ancora e ancora e allora magari si “media” una secondavolta, ma prima o poi i soldi finiscono e magari a forza di mediare li abbiamo pure concentrati tutti in un’azione, dimenticandoci di diversificare.

Le azioni, soprattutto nel lungo periodo, non risalgono solo perchè son scese troppo!

Quando si può mediare allora?

  • In un momento delicato del mondo della borsa e della finanza (e quindi dell’economia in generale) si può ipotizzare di entrare in un momento di transizione (ad esempio quello attuale, dove si è fatta una prima decisa correzione, ma nessuno, dato la situazione attuale, ci può assicurare che tuttto sia finito e che ora la borsa risalga e basta) ed essere pronti a entrare in un secondo momento, dopo un’altra forte correzione, che non ha risparmiato nemmeno le azioni con buoni fondamentali.
  • altra situazione in cui si può mediare è quella dei PAC, che però sono un discorso a parte, ma è un ottimo modo per abbassare moltissimo il rischio di market timing
  • infine quando l’azione comprata ha fondamentali valutati correttamente e per qualche motivo (nervosisimo delle borse, prese di profitto, semplici rumors) scende molto allora si può ipotizzare quando rispetto ai fondamentali risulta sottovalutata di mediare.

Mio personalissimo consiglio è di tenere ben a mente questi tre consigli riguardo le situazioni in cui mediare e soprattutto non farlo più di una volta per singola azione. Inoltre se proprio si è deciso di tenere a mente questa possibilità, bisogna farlo programmando questa strategia e non entrare ad un prezzo, che “a naso”, ci sembra buono.

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  1. Ciao! Ti leggo fin dal primo post (tramite feed) e mi son deciso a commentare. Effettivamente mediare è rischioso, dietro la logica della mediazione sta una psicologia che, se perseguita, ti porta idealmente a “mediare all’infinito”. Il che non è decisamente una buona cosa! Per non parlare poi delle commissioni che, seppur basse, ci sono; ed ogni soldo risparmiato, è un soldo guadagnato! ;)

  2. E soprattutto è un soldo guadagnato che si può investire in qualcosa che invece di scendere può salire!

    Comunque ogni volta che vuoi commentare, mi farà solo che piacere poterti rispondere!

  3. [...] ovviamente si sbaglia e si devono ammettere i propri errori, evitando di intestardirsi con le “mediazioni” ed evitando di “innamorarsi” delle aziende; capitalizzando una perdita che poi magari [...]

  4. salve ragazzi, io sono un po a digiuno di borsa e vorrei rivolgervi una domanda sul mediare…
    è possibile mediare fino ad azzerare le perdite ?
    es: Acquisto 10 Azioni Alfa al prezzo di 10 euro—> Prezzo Medio di Carico=10 euro
    Dopo 1 anno valgono 5 euro e ne compro altre 10—>Nuovo Prezzo Medio di Carico=7,5 euro+

    se io fossi stanco di questo titolo, x esempio, e volessi liberarmene senza perdere soldi, mi basterebbe comprarne altre 10, portare il prezzo di carico a 5 e poi vendere tutto rimettendoci giusto le spese ???

    grazie a chiunque mi voglia rispondere.

  5. Ciao Lucio, mediare fino ad ottenere il perfetto azzeramento delle perdite non è matematica possibile. Puoi in teoria, mediare fino ad ottenere un valore vicinissimo alla parità, ma mai la perfetta parità. Questo perchè il prezzo di carico è una media ponderata dei vari pezzi di acquisto.

    Un esempio:

    compri 1 azione a 10 euro e dopo un po’ un’altra a 9 euro. Risultato =((1*10)+(1*9))/2 = 9.5 euro

    compri 1 azione a 10 euro e dopo un po’ 50 a 9 euro. Risultato = ((1*10)+(50*9))/51 = 9.0196 euro

    compri 1 azione a 10 euro e dopo un po’ 1000 a 9 euro. Risultato = ((1*10)+(1000*9))/1001 = 9.000999

    Più il numero di azioni comprate con un prezzo minore al primo acquisto è maggiore, più il tuo prezzo si abbasserà; teoricamente se tendesse ad infinito, tu saresti capace di azzerare la perdita, ma siccome non puoi comprare infinite azioni, non potrai mai azzerare del tutto la perdita! :-)

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