Marr, analisi fondamentale e di bilancio (semestrale 2009)Marr Group, analisi fondamentale e di bilancio con tutti i multipli, ratios e indicatori di mercato!Oggi, come promesso qualche tempo fa, andiamo ad analizzare il gruppo Marr. La società, che fa parte a sua volta del gruppo Cremonini, è attiva nel campo della ristorazione e in particolare nella distribuzione di prodotti alimentari alla ristorazione extra-domestica (il cosìdetto foodservice).
La società opera esclusivamente sul territorio italiano (un po’ una pecca per ora) e come principali competitors (quelli che mi vengono in mente) o comunque società con cui paragonare il bilancio ha Autogrill, Parmalat, Unilever, Kraft ed Hershey.
Ecco il consueto foglio di lavoro excel con tutti i dati di bilancio, ratios e multipli di mercato di Marr:
I principali punti di forza che possiamo vedere sono:
Passiamo senza perder altro tempo ai flussi di cassa, parte fondamentale del bilancio e che presenta diverse note dolenti:
Tra gli altri aspetti negativi oltre a quelli già segnalati (bassa marginalità, flussi di cassa modesti e non sufficienti a coprire la distribuzione di dividendi), c’è da dire che dal bilancio per le dimensioni del circolante commerciale, risulta davvero cruciale monitorarne l’andamento, perchè da soli Magazzino+Crediti Commerciali fanno quasi il 70% del totale dell’attivo.
Nota dolente viene dall’indebitamento che cresce ancora, arrivando ad un rapporto debt/equity di 1 ed un debt/ebitda presumibilmente intorno a 2.3x-2.6x. In sostanza cercando di tirare un po’ le somme, la società a livello di conto economico, anche tenendo presente il difficile 2008 e primi mesi 2009, ha tenuto più che bene, ma certo i flussi di cassa sono quelli che sono.
Con il DCF e le mie stime mi viene una valutazione intorno ai 9.7 euro, anche se va detto che è molto sensibile alla fortissima distribuzione di dividendi, basti pensare che supponendo una payout ratio del 50% la valutazione schizza a 22 euro o mettendola all’85% scende intorno ai 6 attuali, personalmente ho ipotizzato per i prossimi anni un 70% e quei 9.7 euro è ciò che viene fuori.
Il giudizio finale è un po’ cauto e rimane ”Neutrale”, perchè i bassi margini del business, il solo mercato italiano come riferimento e quei flussi di cassa modesti, per come valuto io le società mi fanno preferire altro. Tuttavia, basterebbe poco, ovvero una riduzione del dividendo e una migliore gestione del CCN (e a quel punto anche dell’indebitamento), per poter sensibilmente migliorare il mio giudizio sul bilancio.
A presto a tutti i lettori (domani sarò a Milano per l’Expo!). Ti piace o ritieni utile questo articolo? Aiutaci a diffonderlo! |




6 Commenti
Ho conosciuto da poco il tuo Blog. Adesso ovviamente è nei “preferiti” e ci faccio un salto quasi ogni giorno.
Daniele
Ciao Daniele grazie mille dei complimenti! Anche se quest’ultimo post è scritto in un italiano pessimo…
Oggi ha perso il 19 % .U
una cifra.PErchè?
Parliamo di Maire Tecnimont però, non di Marr (sono due società diverse!).
Comunque Maire Tecnimont ha annunciato risultati sotto le attese (soprattutto una brutta riduzione della marginalità, per via dei maggiori costi del personale e uns peggior gestione finanziaria, perchè la cassa in questo momento rende poco o niente). Inoltre ha abbassato i target per il 2009, sia a livello di ricavi che di utile, questo unito al fatto che il titolo veniva da +229%, ha fatto pensare al mercato di averlo sparato un po’ troppo in alto e ha avuto un giorno di sell-off (ecco perchè dico spesso di fare attenzione a comprare bassi e vendere alti!).
Inoltre dal rendiconto finanziario risulta che ha bruciato un po’ di cassa (cash flow operativo ha fatto -85%, con brutta gestione del circolante, ed ha addirittura ridotto il capex, per non aumentare troppo l’indebitamento e non togliere i dividendi).
Insomma il bilancio effettivamente è stato toccato dalla crisi, ma appunto non dimentichiamoci che il titolo veniva da un +229% contro un +55/60% dei mercati, quindi nel breve periodo ci può stare un sell-off per essere stati troppo ottimisti (sul lungo, come dissi quando quotava 1.3 euro per azione: http://analisifondamentale.investireoggi.it/maire-tecnimont-analisi-fondamentale-e-di-bilancio-novembre-2008-205.html , c’è da rimanere tranquilli!).
A presto!
Capito ,scusami se ho pasticciato di brutto sui nomi .
Secondo te il titolo è soggetto ad altre brusche correzzioni? E’ ancora caro? Mi rendo conto che la domanda è di diffice risposta.Ma puoi tentare una risposta?
Grazie!!!
Ciao Nino, figurati, anzi è stata un’occasione per vedere un po’ che combinava Maire Tecnimont (da tempo una delle mie preferite tra le small/mid in Italia).
Comunque, altre correzioni brusche a parte forse i prossimi giorni (domani e inizio settimana prossima) dove potrebbe esserci un po’ di interesse e nervosismo nel titolo, non credo.
Per quanto mi riguarda confermo che il titolo resta interessante ed a livello di prezzo non quota così alto, però certo dopo questi conti e con un mercato che inizia un po’ a lateralizzare, la si può pensare di prendere un po’ più in basso tra qualche tempo!